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sabato 28 giugno 2014

I venerdì del miles: serie coin gmt: a distant plain

Venerdì scorso al Miles ho conosciuto la nuova frontiera del boardgame.  Dopo molto tempo che non li praticavo. Giuseppe, che ringrazio molto, ci ha fatto provare A distant Plain, Una pianura lontana, ambientato nell'Afghanistan dopo l'invasione russa.

Il gioco è targato GMT a fa parte dela serie Coin (Controguerriglia per semplificare), di cui sono già usciti Andean Abyss, ambientato nella Colombia dei narcotrafficanti, e Cuba Libre, nella Cuba al tempo della Baia dei porci. E' prevista, con molta ansia da me, l'uscita di un quarto volume dedicato al Vietnam, Fire in the Lake
Che cosa rimane in Afghanistan dopo che l'ultimo T-80 è tornato a casa? Un bel pò da fare comunque. C'è la coalizione Nato, di cui fa parte anche l'Italia, c'è il Governo più o meno regolare, ci sono i Talebeni, con o senza Bin laden, e ci sono infine i signori dela guerra, figure ormai note in tutti gli scenari di guerriglia moderna asimmetrica. Si tratta di quei pesroanggi, più o meno sostenuti da gruppi che spesso si identificano con tribù locali, di cui l'Afghanistan  è pieno. Quattro fazioni per quattro giocatori, anche se al Gmt prevede la possibilitò di giocare in numero inferiore, ma perderebbe molto a mio avviso
La mia idea a caldo: meglio affidarsi alll lettura delle regole in originale. Sarà una mia fissazione, ma purtroppo la traduzione italiana, senza levare nulla allo sforzo di chi ci ha lavorato, è fuorviante, soprattutto in alcuni punti, e poi non sono tradotte le carte, il motore del gioco.  Per cui cercate qualcuno che sia in grado di leggere l'inglese, per partecipare a un tavolo :)



Esaurita la mia solita nota polemica, Distant Plain -non so gli altri titoli- rapprresenta, secondo me, una nuova generazione di boardgame che senza tanti fronzoli e accessori, se non carta e pezzetti di legno, riproduce in modo drammaticamente realistico le dinamiche politiche e militari nei teatri di guerra moderna, e nello specifico il caos esistente in quella regione, conseguenza del vuoto di potere lasciato dai russi
La dinamica di gioco può sembrare inizialmente molto intricata, in realtà è fluida e diretta dalle carte. Attenzione però. questo non è un card driven nel senso tradizionale del termine, perchè la carta pescata può anche essere ignorata e inoltre vale per tuti i giocatori, anche se a volte è più favorevole per alcuni piuttosto che per altri

il nostro tavolo all'inizio
Senza voler entrare nel dettaglio delle regole, il primo fatto importante da rilevare è che si gioca in due alla volta e gli assosrtimenti possono facilmente mutare, così come il gioco di chi è primo di mano può influenzare pesantemente il secondo. Secondo punto, si gioca una carta alla volta, pescata dall'arbitro o chi per lui, e -come già anticipato- vale per tutti. Esaurite le prime due fazioni, si passa alle seconde  che diventano indisponibili e così via, in un avvicendamento quasi casuale

Alcune riflessioni sparse sulle condizoni di vittoria, diverse per ciscuna fazione e sulle chance di ciascuno di soddisfarle.
Comincio dalla Coalizione, che era la fazione con cui ho giocato. Credo sia quella che ha maggiori diffcoltà, perchè deve otttenere il consenso popolare, che è un fattore politico, utilizzando le risorse goivernative, ma come forza militare in sè non è intimidatoria, sopartuuto se, come nel mio caso non riesce a sfruttare gli assalti e i bombardamenti. Dovrebbe agire di concerto con il Governo, che però ha un proprio obiettivo e  di conseguenza il suo gioco potrebbe anche danneggiare la Coalizione

 La fazione governativa all'apparenza si trova in una posizione di forza, perchè qualsiasi alleanza stringa -c'è anche questa possibilità- può tornare a suo vantaggio. Come nella realtà, può distribuire clientele (patronage) e allo stesso tempo ha una forza militare che le consente di combattere eficacemente tanto le cellu le terroristiche dei talebani che i signori della guerra, senza contare le forze di polizia per il patrolling
Acnhe i signori della guerra (Warlords) hanno le loro chance nel caos e nella confusione, tanto è vero che il loro obiettvio è proprio la mancanza di controllo dei territori, dove possono piantare i loro campi di papavero per la gioia degli oppiomani di tutto il mondo. Un'alleanza con il Governo la vedo quasi obbligata, salvo capire poi chi rimane in piedi tra i due
Infine i Talebani: il loro scopo è seminare il terrore prima e poi ottenere l'opposizione verso il Governo e la coalizione, per farlo devono controllare il maggior numero di territori possibili. Essi hanno la possibilità di esserre appoggiati dall vicino Pakistan
Voglio solo agiunegre che queste sono miei opoinioni a caldo dopo la partita di ieri. Di fatto  non credo che un gioco tanto complesso -ma non complicato!- abbia trascurato di bilanciare anche le possbilità di vittoria
La coas certa è che ho partecipato a un gioco che definire geniale è poco, perchè gli incastri funzionano come un meccanismo a orolegeria perfettamente oliato e riproducono le variabili caotiche degli scontri asimmetrci di oggi, con anche il fattore politico che esrcita la sua pesante influenza

lunedì 16 giugno 2014

i venerdi del miles/2-'age of eagles' ovvero l'acw adattata al napoleonico

Age of Eagles è l'adattamento del più noto Fire&Fury, per cercare di ricostruire le le battaglie del periodo napoleoncio in grande scala con un regolamento espressamente costruito per la Guerra civile americana che ha dato più di una prova della sua longevità

Ecco alcuni shots dello scontro di venerdì scorso, organizzato da Andrea Porchera, grande conoscitore di F&F nonchè confederato nell'animo (lo dovevo dire!!!)







i venerdi del miles/1- la grande guerra

alcuni shots dal tavolo Stosstruppen!! di 1ma guerra Mondiale organizzato dall'infaticabile 'Comandante Zero' Tacconi

Prima della battaglia

Un omaggio al nostro maestro d'ascia, Marco 'Baffo' Valerio, e alle sue trincee, costruite con vanghe e picconi in 1/72!!

Cominciano gli scontri



veduta quasi aerea
Il 'Comanadante Zero' , al termine appare stanco e sconsolato: che gli avranno combinato i suoi padawan?




martedì 27 maggio 2014

open day miles: the day after

Grande partecipazione di pubblico nella sede sociale del Miles, in via Angelo Battelli, 3, per l'Open Day di domenica scorsa. Qaulche scatto al volo dai tavoli organizzati per l'occasione


















venerdì 23 maggio 2014

ci siamo, il 25 è dopodomani

Ricordiamo a tutti colori che si fossero sintonizzati solo ora su questo canale che domenica 25 maggio, dopodomani, si terrà l'Open day del Miles presso i locali associativi, in via Angelo Battelli, 3 dalle 10 alle 18. La partecipazione è libera e aperta a tutti, dai generali a 5 stelle e ai soldati semplici, ma anche ai curiosi di sapere che cosa significa wargame



Intanto fervono i preparativi per organizazrre i tavoli dimostrativi: napoleonico, old west, guerra civile americana, medioevo e Risorgimento sono i periodi storici scelti. Per dettagli seguite questo post

domenica 18 maggio 2014

ecco i tavoli dell'Open day

Per l'Open day di domenica prossima , 25 maggio, al Miles vi presentiamo l'elenco definitivo dei tavoli a cui si potrà partecipare per provare ad essere generali per un giorno (o per qualche ora)

Periodo: Medioevale
Socio: Arcangelo
Scala: 15 mm
Regolamento: Imperi e Feudi
Giocatori: fino a 6
Titolo: Cortenuova
Descrizione: Federico II contro la Lega Lombarda
Tavolo: 180x240





 











Periodo: Napoleonico
Socio: Luca Marini
Scala: 20 mm
Regolamento: Black Powder











Guerra civile americana
Socio: Andrea Porchera
Scala: 28 mm
Regolamento: Fire & Fury Regimental


Titolo: "Steady, boys!"
Descrizione: Tavolo a partecipazione che ricostruisce parte dei combattimenti avvenuti nel corso della prima giornata della battaglia di Gettysburg, in particolare l'attacco
delle truppe confederate della divisione Heth (brigate Davis e Archer) al
McPherson's ridge, difeso dalla brigata di testa del 1° Corpo unionista e dalla
Iron Brigade.
Tavolo: 180x240
 







Periodo: Guerra civile Russa
Socio: Leonardo
Scala 20 mm
Regolamento: Red Commander (versione di BKC + house rules)
Giocatori: 4
Titolo: Sulla strada per Poltava - 1920








Periodo: Risorgimento
Socio: Falco
Scala: 1/72
Regolamento: Daghela avanti un passo (Another step forward)


Giocatori: 2
Titolo: Al mattino: "8 aprile 1848. Il Ponte di Goito".
Al pomeriggio: "30 aprile 1848. La carica di Pastrengo"
Descrizione: Episodi della 1^ Guerra d'Indipendenza
Tavolo: 180x120 








Periodo: West
Socio: Francesco Ulmo
Scala: 28 mm
Regolamento: dead man's hand
Giocatori: da 2 a 4 (obbligatoria conoscenza dell'inglese)
 









Riassumiamo le info per partecipare all'Open Day
La partecipazione è  assolutamente gratuita
L'appunatmento con la storia è fissato per il 25 maggio, dalle 10 alle 18, 
in via Angelo Battelli, 3 (zona viale Marconi). 
Suonare al citofono posto a sinistra del cancello